Piccola guida per il giusto outfit olimpico

I Giochi di Milano Cortina stanno arrivando in città (e in montagna): ecco i consigi per un look all’insegna dello stile, non solo sportivo.
di Redazione Undici 31 Gennaio 2026 alle 12:30

Seguire le Olimpiadi di Milano Cortina richiede un equilibrio delicato. E no, non si parla di destreggiarsi sulla neve o su percorsi impervi, ma di esibire l’outfit giusto per vivere al meglio l’esperienza olimpica. Comodità, certo, ma soprattutto stile: per non sembrare un atleta appena uscito dalla pista e nemmeno un turista smarrito in centro città.

Il pezzo forte: Nike Air Milano Jacket

Il futuro è gonfiabile. Nike ACG lancia la Air Milano Jacket, il piumino adattivo che riscrive le regole del calore per il Team USA. Il segreto? La tecnologia Air: la giacca si gonfia o sgonfia in tempo reale attraverso un sistema di camere d’aria. Passi dal calore leggero di una hoodie a quello di un puffer pesante senza aggiungere strati, tutto con un design computazionale che sembra uscito da un laboratorio della NASA. È il pezzo definitivo per Milano 2026: estetica del Colorado, anima tech e controllo termico totale

La capsule di grido: Progetto Napapijri by PDF

Napapijri si fa hackerare da PDF e il risultato è puro caos controllato. Domenico Formichetti prende le icone Skidoo, Rainforest e Bering e le ribalta con volumi esagerati e un’estetica disruptive. Non è la solita capsule: è un crash test tra DNA outdoor e cattiveria urban. Tagli cut-and-sewn audaci, polo a righe da strada e outerwear oversize che riscrivono il concetto di silhouette. La montagna scende in città, e lo fa con l’attitudine giusta.

Il capo di ispirazione vintage: Polo Raplh Lauren x BEAMS “Japanorak”

BEAMS compie 50 anni e festeggia col botto: torna il leggendario “Japanorak” di Polo Ralph Lauren. Il pezzo d’archivio più cercato dai collezionisti, nato nel 2010 e ispirato allo sci anni ’30, è di nuovo qui. Bandiera del Giappone sulla tasca, hardware in metallo pesante e vibe heritage, ma aggiornato con materiali pronti alla strada. Insieme alla giacca, il cappellino chino coordinato per chiudere il cerchio.

Footwear: Robin Lynch x Geox Snake

Qui si gioca la partita decisiva. Per celebrare vent’anni di Geox Snake, Robyn Lynch scava negli archivi e tira fuori un gioiello di design contemporaneo. La nuova Snake è un gioco di contrasti: mesh tecnico sotto il suede, spoiler gommato rubato al 2006 e un’allacciatura stealth che pulisce la silhouette. Cinque colorway che mischiano opaco e riflettente, portando il tech-wear su un altro livello. Non è solo una scarpa che respira, è l’incontro tra heritage italiano e avanguardia irlandese.

Accessori: il neckwear di BUFF

BUFF resetta il concetto di accessorio con Blank Canvas FW25/26. Non più solo scaldacollo, ma tele bianche per tre pesi massimi dell’arte outdoor. Meg Smith sprigiona il misticismo dell’Alaska con pattern vibranti; Bambi trasforma la street-art in attivismo puro per Protect Our Winters; Shogo Ota chiude il cerchio con un’estetica zen-urban super raffinata. Performance tecnica made in Barcellona e materiali eco-friendly si fondono in pezzi da collezione. Dalle cime innevate al cemento delle city: il neckwear non è mai stato così cool.

>

Leggi anche

Altri sport
Alex Zanardi ha mostrato che possiamo rinascere e reinventarci dopo ogni tragedia, che i limiti esistono ma possono essere spostati
L'Italia e il mondo hanno perso un grande sportivo, ma soprattutto il protagonista di una storia collettiva, un uomo che ha vissuto tante vite, tutte pienissime, tutte in grado di ispirare gli altri.
di Redazione Undici
Altri sport
L’Arabia Saudita ha confermato che, dal 2027, non finanzierà più il LIV Golf
La notizia dello smantellamento del tour creato e finanziato dal fondo PIF ha travolto il mondo del golf. Che adesso si sta interrogando sui premi e il numero dei tornei da giocare.
di Redazione Undici
Altri sport
Londra sta provando in tutti i modi a ospitare i Mondiali di atletica leggera del 2029, ma c’è un problema difficile da superare: la resistenza del West Ham
Gli Hammers dovrebbero rinunciare alla loro casa soltanto per due settimane, ma per adesso non hanno alcuna intenzione di farlo.
di Redazione Undici
Altri sport
Sebastian Sawe è diventato il primo uomo della storia a finire una maratona in meno di due ore, e dietro questo record ci sono un lavoro incredibile e delle tecnologie modernissime
Allenamenti massacranti, scarpe ultraleggere, gel energetici e grande attenzione al regime alimentare: così è stato costruito un record leggendario.
di Redazione Undici