L’Italia avrà tanti giovani interessanti a Milano Cortina 2026, praticamente in tutte le discipline

Il contingente azzurro per i Giochi Olimpici Invernali è pieno di talenti che hanno tutto ciò che serve per ambire a una medaglia: un segnale importante sulla salute del movimento.
di Redazione Undici 02 Febbraio 2026 alle 12:53

L’Italia sta per tuffarsi nei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 con una spedizione di 196 atleti e ottime chance di medaglia in buona parte delle 16 discipline incluse nel programma. Un contingente, quello azzurro, che presenta al suo interno nomi di grande esperienza, come il 45enne Roland Fischnaller e la portabandiera dello short track Arianna Fontana, ma anche un folto gruppo di giovani alla prima Olimpiade della carriera. Di alcuni di loro si parla già da qualche anno, altri si stanno facendo conoscere proprio in questo inverno così speciale. C’è anche chi, invece, è ancora sconosciuto ai più, e vede l’evento di casa come l’occasione di fare il “grande salto”, prendendosi la luce di qualche riflettore anche in vista di una carriera ancora agli inizi.

Partiamo dai nomi più gettonat:. è tornata ad allenarsi in gruppo soltanto pochi giorni prima dei Giochi, ma Flora Tabanelli è tra le favorite per una medaglia nello sci freestyle. Un anno fa, non ancora maggiorenne, Tabanelli sbancava la Coppa del Mondo vincendo la classifica generale e quella della specialità big air, oltre a mettersi al collo una medaglia d’oro ai Campionati Mondiali. Eppure, solo pochi mesi fa la sua presenza a Milano Cortina sembrava un miraggio, a causa della lesione al legamento crociato riportata a inizio novembre, dopo una caduta in allenamento. La giovane età, assieme a un lavoro di recupero svolto alla perfezione, regaleranno a Flora il sogno della prima Olimpiade sulle nevi di casa, proprio in quella Livigno dove si allena ormai da anni. Con lei ci sarà anche il fratello Miro, con il quale condivide la passione per lo sci freestyle e il talento che permette a entrambi di stare ai vertici della disciplina. Miro ha all’attivo una sola vittoria in Coppa del Mondo, arrivata poco meno di un anno fa nel big air, ma ai Giochi di Milano Cortina arriva con obiettivi ambiziosi, così come la sorella.

Si resta nell’ambito del freestyle, ma sulla tavola. A vent’anni, il nome di Ian Matteoli è già scritto nella storia dello snowboard. Lo è già dal novembre del 2023, quando l’allora diciassettenne Ian è diventato il primo di sempre a compiere un “front side 2160”. Tradotto: un trick che consiste in sei rotazioni a 360 gradi in avanti. Attivo anche in slopestyle e halfpipe, Matteoli è anche il primo snowboarder italiano a essere salito sul podio nel big air (a oggi conta tre piazzamenti in top 3), oltre ad avere in bacheca un bronzo ai Mondiali Juniores del 2023, sempre nel big air. Ian conta anche sul sostegno di una delle leggende nel suo sport, il tre volte oro olimpico Shaun White, che ha parlato di lui dopo l’impresa di fine 2023.

Nessuno lo avrebbe dato per favorito fino a un paio di mesi fa, ma Giovanni Franzoni è la nuova freccia nell’arco dell’Italia per le gare di sci alpino Di diversi anni più grande degli atleti citati fin qui (è del 2001), l’atleta lombardo ha conquistato primo podio e prima vittoria in Coppa del Mondo nel giro di un mese, battendo anche il favorito Marco Odermatt sulla leggendaria “Streif” di Kitzbuehel, probabilmente la pista preferita da atleti e appassionati delle discipline veloci. Nessuno pretende un altro risultato storico da Franzoni, ma ora tutti sanno che, anche sulla pista olimpica di Bormio, lui è uno di quelli di cui avere paura. Nessuna aspettativa, invece, per Giada D’Antonio e Anna Trocker. Le due, rispettivamente 16 e 17 anni, non sono state certo convocate per i loro risultati, avendo all’attivo solo una manciata di gare in Coppa del Mondo a testa. Si è deciso di lasciare a casa alcune colleghe più grandi, ma non così competitive, per dare alle due teenager la possibilità di gareggiare ai Giochi Olimpici nel loro paese e con tutta una carriera davanti, oltre che per dare loro la prima di tante esperienze ad alto livello. Anche senza nessun tipo di obiettivo di classifica, quindi, c’è tanta curiosità nell’esordio a cinque cerchi per queste due giovanissime atlete.

Ma la batteria degli under 25 azzurri è davvero ampia. Nel salto con gli sci, diversi occhi sono puntati su Annika Sieff. Che, pur lontana dalle atlete di vertice nel suo sport, può regalarsi un buon risultato sul trampolino di Predazzo. Nel ghiaccio, la 23enne Lara Naki Gutmann è reduce da un bronzo europeo nel pattinaggio di figura, disciplina che vede protagonista anche il suo coetaneo Daniel Grassl, già settimo a Pechino 2022. Non per tutti si preannuncia un’Olimpiade da primi della classe, ma a Milano Cortina si arriva con la certezza che sport invernali, in Italia, sono davvero in buona salute.

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