Intanto l’Atlético Madrid sta continuando ad acquistare squadre in tutto il mondo, e a chiamarle Atlético

L'ultima operazione è stata portata a termine in Ecuador, dopo gli esperimenti – più o meno riusciti – in India, Messico e Canada.
di Redazione Undici 11 Febbraio 2026 alle 04:21

Per chi non lo sapesse, anche l’Atlético Madrid sta costruendo la sua multiproprietà calcistica. Più piccola e quindi più discreta rispetto ai colossi che fanno capo al Manchester City o alla Red Bull, ma la sostanza è la stessa. E poi si tratta di una storia molto significativa, perché il club spagnolo sta attuando un modello davvero particolare, si può dire anche unico nel suo genere. Lo dimostra l’ultima operazione fatta in Ecuador: da poche ore è stata confermata la notizia per cui l’Atlético FC, società di Guayaquil, prenderà il posto dell’Atlético Vinotinto nel campionato di seconda divisione. Il fatto è che l’Atlético FC esiste da pochissimo, fino a qualche tempo fa si chiamava Atlético BG e militava nelle categorie inferiori. L’acquisizione da parte dell’Atlético Madrid è stata ultimata nell’ambito di una collaborazione – che in realtà va avanti da anni – tra il club e l’amministrazione della città ecuadoriana, colaborazione che ha portato alla supervisione delle scuole calcio della città da parte dei Colchoneros.

Ora l’impegno della società spagnole è diventato ancora più grosso, più significativo. Lo dimostrano anche i post pubblicati sui social dall’account Atlético F.C., che si presenta come qualcosa di più che una semplice squadra di calcio: «Abbiamo un’identità forgiata nel carattere, nell’impegno e nella passione per il gioco. Blu e rosso come una bandiera: è da qui che parte un nuovo modo di vivere il calcio».

Al di là delle frasi altisonanti, e anche delle polemiche per il modo in cui l’Atlético F.C. si è “guadagnato” la possibilità di giocare in seconda divisione, la notizia è che l’Atleti ha ampliato il suo network di club. Al momento quella fissata in Ecuador è la terza bandierina con lo stemma rojiblanco, poi ci sono quella messa in Messico e quella messa in Canada: l’Atlético San Luis è stato costituito nel 2017 e attualmente milita nella Liga MX, mentre l’Atlético Ottawa (fondato a gennaio 2020) è una delle franchigie della Canadian Premier League ed è reduce dalla vittoria del campionato. In passato la famiglia dell’Atlético Madrid comprendeva anche l’Atlético de Kolkata, ovviamente in India, ma poi il progetto è naufragato.

Come avrete potuto notare, all’Atlético amano scegliere nazioni un po’ fuori dai radar del grande calcio – e anche questa è una peculiarità del modello dei Colchoneros. Il discorso è diverso per i nomi di queste squadre affiliato: per quanto il termine “Atlético” funzioni a livello globale, va detto che la scelta di chiamarle tutte allo stesso modo non denota grande fantasia e/o inventiva. Per il resto, sarà interessante capire se, come e quando queste partnership così particolari porteranno dei frutti visibili anche in Spagna.

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