Sono anni che il Real Madrid fa soldi attraverso il sistema misto che gli permette di mantenere il controllo sui suoi ex giocatori: da una parte ci sono le cosiddette clausole di recompra, che permettono al club di Florentino Pérez di riprendersi i migliori talenti dopo che sono stati valorizzati da altre squadre (come succederà inevitabilmente per Nico Paz); dall’altra ci sono i diritti sul 50% del cartellino, che garantiscono ulteriori incassi in caso di cessioni ad altra società. La combinazione di queste due istituzioni ha già originato un bel po’ di circuiti virtuosi, ma adesso ha generato un ulteriore “effetto collaterale”: l’influenza sul mercato dei club che vorrebbero acquistare i giocatori passati dalla Fábrica, il settore giovanile del Madrid. In questo senso, un caso molto significativo è quello che riguarda il Barcellona e Víctor Muñoz, 22enne talento offensivo che attualmente gioca nell’Osasuna. E che è si è preso il centro della scena con grandi prestazioni, al punto da debuttare con la Nazionale spagnola e di bagnare il suo esordio con un gol.
Ma andiamo con ordine: Muñoz si è trasferito all’Osasuna nell’estate 2025, direttamente dal Castilla, per cinque milioni di euro. Il Real Madrid, come di consueto, ha negoziato una clausola di recompra con valore a scalare, dagli otto milioni di euro (in caso di riacquisto nel 2026) fino ai dieci (estate 2028), e una clausola rescissoria per altri club (40 milioni di euro) che garantirebbe il 50% dell’eventuale incasso al club di Florentino Pérez. Per dirla in poche parole: il Real Madrid può riacquistare Muñoz spendendo una cifra relativamente contenuta, oppure può incassare 20 milioni di euro nel caso in cui un’altra società decidesse di prenderlo, versando il valore della sua clausola rescissoria.
Proprio in quest’ultimo punto si inserisce il Barcellona, che si è fatto ammaliare dalla grande stagione di Muñoz e sarebbe interessato a prenderlo, lo scrivono diverse testate tra cui il Mundo Deportivo, ma al tempo stesso non ha alcuna intenzione di pagare 20 milioni al Real Madrid. Anche perché, ironia della sorte, Víctor Muñoz ha iniziato il suo percorso giovanile proprio nel vivaio del club blaugrana, poi però si è trasferito in un’altra squadra catalana (il Damm) e alla fine è approdato al Real Madrid. E quindi, di fatto, il Barça si ritroverebbe a dover versare una cifra importante ai suoi rivali di sempre per poter (ri)prendere un talento che aveva già in rosa: non proprio una grande operazione, anche solo a livello di immagine.