Se Unai Emery partecipa all’Europa League, Unai Emery vince l’Europa League (o comunque ci va vicinissimo)

Un po' di numeri incredibili sul tecnico basco, che con l'Aston Villa ha raggiunto la sesta finale della sua carriera nella seconda competizione continentale.
di Redazione Undici 08 Maggio 2026 alle 12:31

L’Aston Villa ha raggiunto la finale di Europa League, ed è la prima volta che succede in 44 anni – l’ultima apparizione è quella nell’ultimo atto della Coppa dei Campioni 1981/82, vittoria per 1-0 contro il Bayern Monaco. Impossibile, inevitabile, non pensare che il merito sia tutto – o quasi – di Unai Emery: il tecnico spagnolo ha cambiato la storia del club di Birmingham, lo diciamo ormai da anni, riportandolo al centro del calcio inglese e continentale. Potremmo davvero scrivere decine di articoli sul suo impatto, ma in questo caso ci limiteremo a una rilevazione puramente statistica riguardo l’Europa League. Che, e a testimoniarlo ci sono i numeri, per l’allenatore basco è una specie di parco giochi personale.

Iniziamo dalle cifre brute: in nove partecipazioni “complete” all’Europa League, cioè tutte le volte che è rimasto alla guida della sua squadra fino alla fine della competizione e della stagione, Emery ha raggiunto due volte i quarti di finale (Valencia 2009, quando si chiamava ancora Coppa UEFA, e 2010), una volta la semifinale (Valencia 2012) e per sei volte la finale (Siviglia 2014, 2015 e 2016, Arsenal 2019, Villarreal 2021 e Aston Villa 2026). Alla fine Emery ha vinto il trofeo per quattro volte, tre col Siviglia e uno col Villarreal, e già questo è un primato assoluto (prima di lui, Trapattoni si era “fermato” a quota tre titoli). L’altra cosa assurda, se rileggiamo questo storico, è la progressione: è dal 2014 che Emery, se partecipa all’Europa League fino alla fine, alla fine la vince. Oppure, male che vada, arriva in finale.

Potremmo andare avanti per ore, a snocciolare i record di Emery nella seconda competizione. Per esempio il numero di vittorie rispetto alle partite complessive: al momento siamo a 77 vittorie in 114 partite complessive (considerando anche i turni preliminari), con 22 pareggi e 15 sconfitte. E ancora: i gol segnati in totale sono 252, la media punti è di 2,59 per match. Anche in Conference League le statistiche sono impressionanti: 14 vittorie su 20 partite, una semifinale raggiunta (sempre con l’Aston Villa, nel 2024) e una corsa col Villarreal interrotta a causa del suo trasferimento in Inghilterra. Il bello è che il Submarino Amarillo, nell’edizione 2022/23 del torneo, aveva messo insieme sei vittorie su sei con Emery in panchina. Dopo il suo addio, lo score di Quique Setién fu di zero vittorie, due pareggi e due sconfitte in quattro gare, con conseguente eliminazione agli ottavi di finale. Anche questi, forse più di tutti gli altri, sono numeri piuttosto eloquenti.
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