Da Lukaku a Dimarco, da Vini2cius Júnior a Martinelli, da Endrick a De Bruyne. Da quando Roc Nations, la potente società americana di agenti intermediari e produzione sportiva di proprietà del rapper Jaz-Z è entrata nel calcio, lo ha fatto in grande stile, anche perché all’inizio si occupava quasi solo di servizi agli assistiti – leggasi procuratori per calciatori. Ma da qualche tempo si è messa a lavorare con i club per promuovere il brand in un mercato “vergine” come gli Stati Uniti. Le virgolette sono d’obbligo, visto che comunque la MLS, il campionato di calcio, negli ultimi anni è in grande crescita, le star, da Messi in giù, non mancano e i grandi appuntamenti estivi – il Mondiale per Club dello scoro anno e la Coppa del Mondo per Nazionali di quest’anno – daranno ulteriore spinta.
Forse è proprio per questo motivo che i club europei, soprattutto le inglesi, stanno guardando proprio agli USA. E il Chelsea ha messo insieme tutti i puntini, firmando una partnership strategica con Roc Nation per il mercato statunitense. Come si legge in un comunicato della stessa azienda, la collaborazione si svilupperà attraverso «musica, moda, intrattenimento, creator digitali e storytelling legato agli atleti». Ok, spiegata così sembra un po’ vaga. Come riportato da The Athletic, l’obiettivo è far avvicinare il pubblico americano al calcio attraverso percorsi differenti, con intrattenimento e cultura – che da sempre, negli USA, sono considerati strumenti fondamentali per ampliare la base di tifosi sia nel breve sia nel lungo periodo.
L’idea, quindi, sarebbe di (es)portare il modello inglese di tifo e vicinanza al club anche negli USA, adattandolo alle abitudini locali. «Questa partnership rappresenta un passo importante nel modo in cui ci connettiamo con i nostri tifosi negli Stati Uniti. Puntando su cultura, musica e creatività, vogliamo costruire rapporti più profondi e autentici con una nuova generazione di sostenitori che vive il calcio come uno stile di vita», ha speigato il brand director del Chelsea, Scott Fenton. Il presidente internazionale di Roc Nation Sports, Michael Yormark, ha aggiunto: «Il calcio non è mai stato così influente dal punto di vista culturale negli Stati Uniti. La nostra ambizione è aiutare il Chelsea a essere presente nei momenti, nelle piattaforme e nelle conversazioni che contano davvero per il tifoso moderno».
Dal club fanno sapere inoltre di voler coinvolgere i tifosi in modi “innovativi”, andando oltre i 90 minuti della partita. Tra gli esempi citati figurano collaborazioni con wrestler della WWE per campagne promozionali e collezioni di abbigliamento in edizione limitata realizzate insieme al brand OVO, iniziative pensate per avvicinare un pubblico più giovane. Chissà se basterà per avvicinare le persone dopo una stagione deludente, che potrebbe finire con il Chelsea fuori dalle coppe europee – al momento i Blues sono addirittura noni in classifica, ma potrebbero accedere all’Europa League battendo il City nella finale di FA Cup.