Gli US Open hanno annunciato un montepremi di 101 milioni per l’edizione 2026, il più alto di sempre nella storia del tennis

I giocatori, inoltre, formeranno un consiglio che potrà trattare direttamente con i tornei dello Slam. Anche per quanto riguarda la (spinosa) suddivisione dei ricavi.
di Redazione Undici 20 Agosto 2026 alle 18:00

Mancano pochi giorni all’inizio degli US Open 2026, ma questa edizione del torneo è già passata alla storia: per la prima volta, infatti, il montepremi supererà i 100 milioni di dollari. Per la precisione saranno 101, con un aumento del 19% rispetto agli 85 milioni distribuiti ai giocatori nell’edizione di un anno fa: si tratta della cifra più alta mai garantita da un torneo di tennis. Alla base di questa scelta, scrive The Athletic, c’è anche la volontà di scongiurare le proteste registrate in occasione del Roland Garros e di Wimbledon, quando i giocatori hanno lamentato una divisione iniqua dei ricavi – poi nel frattempo il torneo parigino ha annunciato che, a partire dal 2026, offrirà ai giocatori una soluzione più conveniente.

Tornando ali US Open, la cifra annunciata per l’edizione 2026 – 101 milioni di dollari – rappresenta il 18% dei ricavi operativi della manifestazione, almeno stando ai dati del 2024 (quando furono incassati 559 milioni di dollari). Inoltre la Federazione tennis americana (USTA) si è impegnata ad accogliere tre delle richieste presentate dai giocatori in materia di remunerazione: contributi previdenziali, un consiglio dei giocatori del Grande Slam e una formula per i premi in denaro legata ai ricavi. Il presidente dell’ente, Craig Tiley, ha incontrato un gruppo di giocatori al Cincinnati Open, e ha affermato che l’USTA è d’accordo su tutte e tre le richieste – questa notizia è riportata da The Athletic, che cita «una persona informata sui fatti che ha parlato a condizione di rimanere anonima».

«Questo è un primo passo significativo in un investimento pluriennale sugli atleti, poiché gli US Open continuano a rappresentare la migliore opportunità economica per i giocatori e la piattaforma più preziosa nel tennis per giocatori, tifosi e partner», ha dichiarato Tiley in un comunicato ufficiale. «Siamo orgogliosi di offrire premi in denaro da record e vantaggi ampliati per i giocatori, oltre a fornire una nuova piattaforma per collaborare con loro». Anche i giocatori hanno risposto: Ben Shelton, numero 6 del Ranking ATP, ha fatto da portavoce in una nota in cui si legge che «questo provvedimento era parte dei nostri desideri,  sono davvero contento di vedere questo consiglio prendere forma. Ci offre, come giocatori, una vera opportunità di far sentire la nostra voce, contribuire al dibattito e aiutare a plasmare i tornei al di là di ciò che accade in campo».

Il consiglio si concentrerà principalmente sulle «questioni sportive» che riguardano i tornei del Grande Slam nel loro complesso. Tramite questo consiglio, tennisti possono sollevare questioni relative alla distribuzione dei ricavi, ma queste saranno gestite separatamente da ciascun torneo del Grande Slam – che, ricordiamolo, sono organizzati in una specie di consorzio indipendente dall’ATP. Gli US Open hanno inoltre stanziato due milioni di dollari – 1 milione per ciascun circuito – per un nuovo programma di supporto ai giocatori. Aggiungendo i cinque milioni di dollari in indennità, l’impegno totale ammonta a 108 milioni di dollari.

In questo modo, anche l’ipotetico boicottaggio del torneo di doppio misto, che l’anno scorso ebbe un grande successo e suggellò la “Fan Week” del torneo di Flushing Meadows, è stato scongiurato. In ogni caso, la previsione è che gli US Open porteranno dei ricavi decisamente superiori. Anche perché l’Arthur Ashe Stadium, il cuore pulsante della struttura che ospira le partite, è stato ristrutturato – l’investimento complessivo è stato di 800 milioni di dollari – e tutte le categorie di prezzo hanno subito degli aumenti. Per quanto riguarda i premi, infine, i vincitori dei tornei di singolare riceveranno 5,5 milioni di dollari, poco più del doppio rispetto a quanto incasseranno i finalisti perdenti. I vincitori del doppio e del doppio misto riceveranno un milione di dollari. Per i giocatori perdenti al primo turno, l’incasso per una sola partita sarà di 140mila dollari. Niente male.

>

Leggi anche