Claudio Pellecchia

L’anno del Faraone

Le tappe fondamentali dell'annata migliore nella carriera di Mohamed Salah.

di Claudio Pellecchia

Iniesta, storia di un artista

Cosa ha rappresentato per il calcio Andrés Iniesta: l'uomo in grado di piegare le esigenze fisiche a quelle tecniche, dominando il tempo e lo spazio.

di Claudio Pellecchia

Payet al centro

Come il fantasista ex West Ham ha ritrovato nuova centralità e nuova linfa grazie al ritorno nella "sua" Marsiglia.

di Claudio Pellecchia

I campionati oggi contano meno?

Nel valutare la stagione di una squadra, la Champions League ha un peso molto maggiore rispetto ai tornei nazionali: i casi di Barcellona e City ne sono un valido esempio.

di Claudio Pellecchia

I Maestri

Come Jason Kidd e Steve Nash, nuovi membri della Hall of Fame Nba, hanno cambiato il ruolo e il gioco.

di Claudio Pellecchia

Il miglior Higuain

È quello che stiamo vedendo in questi primi mesi di 2018, probabilmente. Meno ciclonico, ma più completo.

di Claudio Pellecchia

Dovremmo considerare Messi e Ronaldo i più forti di sempre?

Nessuno ha rimodulato il calcio quanto loro, per capacità di restare ad altissimi – e inesplorati – livelli di eccellenza così a lungo.

di Claudio Pellecchia

Berardi imprigionato

Negli ultimi anni l'evoluzione del giocatore del Sassuolo è stata inesistente, sotto ogni punto di vista. Il rischio di smarrire uno dei giocatori italiani di maggior talento.

di Claudio Pellecchia

È difficile dirsi addio

Agassi, Lahm, Kobe, Valentino: diversi modi di affrontare la fine di una carriera.

di Claudio Pellecchia

La fine della classe ’87 francese

La parabola fallimentare in maglia bleu di Nasri, Benzema, Ben Arfa e Ménez.

di Claudio Pellecchia

La lingua inventata del calciomercato

Blitz, piste calde, accelerazioni e brusche frenate: perché le trattative hanno una lingua tutta loro?

di Claudio Pellecchia

Il Super Bowl della politica

Perché il Super Bowl 2018 è il più divisivo di sempre, e come siamo arrivati a questo punto?

di Claudio Pellecchia