I club dell’Arabia Saudita hanno fatto ZERO acquisti importanti nella sessione di gennaio

Gli arrivi di Renan Lodi e di Rakitic sono gli unici affari conclusi dall'Europa. Ma le cifre e l'appeal dei giocatori sono decisamente più bassi rispetto a quanto ci si poteva aspettare.
di Redazione Undici 01 Febbraio 2024 alle 14:23

A qualche settimana dall’inizio della finestra mercato di gennaio, diversi giornali prestigiosi e quindi autorevoli – qui per esempio c’è un articolo del Telegraph – erano certi che l’esodo verso l’Arabia Saudita avrebbe avuto un seguito. A suon di milioni, ovviamente. I nomi che si facevano erano quelli di Sancho, Richarlison, Casemiro, quindi di giocatori importanti ma finiti un po’ ai margini nelle loro squadre; ma qualcuno ha raccontato anche di offerte per Politano, per Almirón, addirittura per Soulé, In pratica l’idea era che l’inverno 2024 potesse essere un remake dell’estate 2023, che ha visto sbarcare in Arabia giocatori come Neymar, Mané e Henderson, ma anche come Gabri Veiga. In fondo i presupposti, soprattutto quelli economici, c’erano tutti.

Ora che la Saudi Pro League ha chiuso ufficialmente la sessione di mercato, si può dire tranquillamente che le cose sono andate in maniera completamente diversa. A raccontarlo sono le tabelle degli arrivi e delle partenze, e per chi vuole qui c’è quella di Transfermarkt: l’unico affare che ha senso riportare – per la quantità di denaro investita e per la riconoscibilità del calciatore coinvolto – è quello che ha portato Renan Lodi all’Al-Hilal, la squadra di Neymar, in cambio di 23 milioni di euro. L’ex terzino di Olympique Marsiglia e Atlético Madrid, 26 anni da compiere ad aprile, aveva lasciato la Spagna ad agosto 2022 – per trasferirsi in prestito al Nottingham Forest – e poi aveva accettato l’offerta dell’OM, a cui era passato a titolo definitivo. Tutto questo per dire che si tratta di un calciatore ormai svuotato d’appeal, un elemento lontanissimo da quelli che in estate si sono trasferiti in Arabia Saudita. E invece, come detto, è l’unico colpo vero fatto a gennaio dai club partecipanti alla Saudi Pro League.

A guardare bene la mappa degli affari, l’unico altro giocatore conosciuto in Europa che ha accettato di trasferirsi in Arabia Saudita, all’Al-Shabab, è il 35enne Ivan Rakitic, scottato dalla pessima stagione vissuta dal suo Siviglia. Per il resto, gli affari fatti dai club della Saudi Pro League riguardano soprattutto il mercato interno, quindi si tratta di spostamenti privi di risonanza per noi europei. Anzi, dal nostro punto di vista la storia più significativa è stata quella di Jordan Henderson, che a soli sei mesi dall’arrivo all’Al-Ettifaq ha di fatto avviato il contro-esodo verso il Vecchio Continente. Sembrava che anche altri giocatori – Benzema, Gabri Veiga, Rubén Neves – avessero cambiato idea e volessero tornare a giocare in Europa, ma anche queste indiscrezioni sono state smentite dai fatti. Insomma, è ufficiale: una finestra dei trasferimenti che si prospettava scoppiettante, o quantomeno ricca, si è rivelata moscia. È chiaro che la Saudi Pro League vivrà il suo primo – e vero – stress test soltanto la prossima estate, così com’è chiaro che un calciomercato stagnante in tutto il mondo, persino in Premier League, ha avuto un certo peso sull’immobilismo dei club sauditi. Ma la notizia resta, ed è anche significativa.

>

Leggi anche

Calcio
La CAF ha deciso di togliere la Coppa d’Africa al Senegal e di darla al Marocco
Il ricorso della Federazione di Rabat, presentato dopo che il Senegal era rientrato negli spogliatoi durante la finale per protestare contro una decisione arbitrale, a due mesi dalla fine del torneo.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha detto di essere in trattativa per spostare le sue partite dei Mondiali in Messico, ma la FIFA ha già chiarito che è impossibile
I biglietti sono già stati venduti e unno spostamento avrebbe ripercussioni sul calendario e sulla logistica delle altre Nazionali.
di Redazione Undici
Calcio
Negli ultimi anni il PSG ha lanciato tanti giovani della sua Academy, ma adesso sta facendo fatica a trattenerli in squadra (e i motivi non sono solo economici)
L'enorme quantità di talento a disposizione del club parigino limita gli spazi in campo, ma agenti e giocatori lamentano anche una mancanza di chiarezza nel progetto.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern ha tutti i portieri infortunati e vorrebbe schierarne uno di 16 anni nel match contro l’Atalanta, ma in Germania c’è una legge che gli impedisce di farlo
Ci sarebbe bisogno di una deroga. E in passato, agli Europei, questa deroga era stata concessa in un caso esemplare: Lamine Yamal nella Spagna.
di Redazione Undici