Il Paris Saint-Germain ha un problema con le cessioni

Icardi e Paredes, per esempio, hanno già dichiarato di non aver alcuna intenzione di andarsene.
di Redazione Undici 09 Giugno 2022 alle 13:12

Il Paris Saint-Germain ha cominciato la propria rivoluzione. Dopo l’ennesimo fallimento in Champions League, dopo l’ennesima eliminazione agli ottavi arrivata in maniera clamorosa, la squadra parigina vuole rilanciare le proprie ambizioni europee. E per farlo ha deciso di sostituire Leonardo con Luís Campos, il direttore sportivo che ha costruito il Lille poi campione di Francia nel 2021, strappando la Ligue 1 proprio al Psg. Con la permanenza di Mauricio Pochettino in panchina ancora incerta, il Psg è riuscito a strappare il rinnovo di Mbappé, coperto d’oro da Al-Khelaifi, e ora ha chiamato Campos a migliorare ancora una rosa che molti giudicherebbero difficilmente migliorabile. Solo che la crescita di una squadra non passa soltanto dal mercato in entrata, ma anche da quello in uscita. E proprio le cessioni, al momento, sono il problema maggiore in casa Psg.

Come rivelato da L’Équipe, infatti, la lista dei partenti stilata da Campos è piuttosto lunga: Mauro Icardi, Leandro Paredes, Julian Draxler, Thilo Kehrer, ma anche Colin Dagba, Abdou Diallo, Idrissa Gueye e Layvin Kurzawa. Keylor Navas è destinato a lasciare per permettere ai parigini di valorizzare l’investimento Donnarumma, e insieme a lui partiranno anche Ander Herrera, Danilo Pereira e Georgino Wijnaldum, arrivato da svincolato la scorsa estate in pompa magna ma mai ambientatosi in Ligue 1. L’obiettivo del Psg è quindi cedere tutti i giocatori che non rientrano nel progetto sportivo in modo da ridurre il monte ingaggi e rientrare tra i paletti Uefa del Fair Play Finanziario. Il mercato in uscita sarà quindi affidato a Antero Henrique, dirigente brasiliano già ds al Paris dal 2017 al 2019.

Il lavoro di Henrique però sembra essere meno agevole del previsto. Se ci sono giocatori che, a fronte di un’offerta interessante, non avranno problemi a lasciare Parigi, ce ne sono altri che non sembrano avere alcuna intenzione di fare le valigie: Mauro Icardi ha dichiarato pubblicamente di volere rimanere in Ligue 1, anche se non rientra nelle rotazioni d’attacco di Pochettino; Leandro Paredes, un altro esubero del centrocampo, ha detto che «la prossima stagione mi vedo ancora al Psg», facendosi forte anche dell’amicizia con Lionel Messi. Parliamo di due giocatori che in stagione hanno raccolto rispettivamente 1000 e 1156 minuti complessivi in tutte le competizioni, che sono di fatto fuori dal progetto sportivo parigino, ma che non hanno alcuna intenzione di andarsene. Una volontà condivisa anche da altri nello spogliatoio, come Draxler (861 minuti in stagione) e Kehrer (1906).

Ognuno di loro ha una valutazione di mercato di circa 20 milioni, e uno stipendio da 2,5 al mese. Ingaggi da top club, non facili da trovare in Europa, che per il Psg significherebbero un risparmio notevole, oltre che un guadagno sul cartellino da reinvestire sul mercato senza compromettere il bilancio, rispettando i paletti del FFP. Alleati di Henrique potrebbero essere i prossimi Mondiali in Qatar: Icardi, Paredes, Draxler, Kehrer sono tutti nel giro della propria Nazionale, e la loro convocazione potrebbe essere in bilico se dovessero rimanere al Psg senza vedere il campo fino a dicembre, quando comincerà la Coppa del Mondo 2022.

>

Leggi anche

Calcio
Grazie ad Alex Astridge, anche gli Emirati Arabi Uniti saranno a Milano Cortina 2026
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Ha 19 anni, ha iniziato a sciare in un centro commerciale di Dubai. E adesso sarà portabandiera nella cerimonia d'apertura di San Siro.
di Redazione Undici
Calcio
James Rodríguez è senza squadra, eppure ha ancora un grande appeal commerciale e sarà sicuramente il leader della Colombia ai Mondiali 2026
Anche da svincolato, e dopo tanti fallimenti, l'ex Real Madrid continua a essere il centro della Nazionale colombiana e di tutto il movimento.
di Redazione Undici
Calcio
La League Phase di Champions è una trovata diabolica e bellissima, come ha dimostrato il gol di Trubin al 98esimo minuto di Benfica-Real Madrid
Chiedere a Mourinho e a De Zerbi, le due facce della stessa medaglia di questa pazza ultima giornata della fase a girone unico.
di Redazione Undici
Calcio
Prima del Napoli di Conte, l’ultima squadra campione delle leghe top a essere eliminata ai gironi di Champions è stata la Juventus di Conte
Era la stagione 2013/14, e da allora in poi chiunque abbia vinto la Serie A, la Liga, la Premier o la Bundes ha sempre superato il primo turno.
di Redazione Undici