La Spagna potrebbe perdere alcuni talenti a causa delle Nazionali africane

Il doppio passaporto di molti giovani spagnoli è un pericolo per le rappresentative nazionali. Soprattutto in vista della Coppa d'Africa.
di Redazione Undici 12 Marzo 2025 alle 18:38

Ormai le Nazionali – attraverso le Federazioni, naturalmente – lavorano come se fossero dei club. Nel senso che operano sul calciomercato, alla ricerca di nuovi giocatori da inserire nei propri roster. L’ultimo caso, eclatante e a suo modo divertente, è quello dell’Indonesia. Ma cosa succede quando un Paese in particolare deve in qualche modo “difendersi” da questa pratica? Prendiamo la Spagna, per esempio: molti calciatori col doppio passaporto, anche dopo aver rappresentato la Roja a livello giovanile, sono stati “avvicinati” dalle Federazioni del loro Paese d’origine. Con Lamine Yamal, alla fine, l’hanno spuntata i dirigenti di Madrid; nei casi relativi a Brahim Díaz (Real Madrid), Iñaki Williams (Athletic Club) e Ilaix Moriba (Celta Vigo), però, le cose sono andate diversamente: si sono uniti, rispettivamente, al Marocco, al Ghana e alla Guinea.

In questo senso, la Federazione spagnola ora dovrà affrontare un pericolo piuttosto consistente: la Coppa d’Africa che si svolgerà in Marocco tra dicembre 2025 e gennaio 2026. In vista di quel torneo, infatti, gli scout delle Nazionali qualificate stanno cercando di reclutare nuovi talenti. Secondo Diário As, alcuni di questi giocatori sarebbero già finiti nel mirino dei ct spagnoli, che sia per l’Under 21 o per la Nazionale maggiore. È il caso di Assane Diao, che sta facendo benissimo al Como e potrebbe rappresentare anche il Senegal. Oppure di Coba Gomes da Costa, del Getafe, che possiede la cittadinanza del Guinea-Bissau e potrebbe essere convocato.

Leggi anche

È chiaro che ci troviamo di fronte a casi diversi: Diao ha già accumulato quattro presenze nell’Under 21 ed è un talento di spessore, mentre Coba è un giocatore meno riconoscibile. In ogni caso, però, il pericolo resta: l’esterno del Getafe, infatti, è stato inserito nella pre-lista della Spagna Under 21 per i prossimi Europei di categoria. Non è detto che venga convocato, ma un suo eventuale “passaggio” alla Guinea-Bissau – che ovviamente gli ha offerto la possibilità di giocare subito per la rappresentativa maggiore – toglierebbe un’opzione al ct Denia. Che avrà anche una squadra forte, anzi fortissima, ma che preferirebbe avere tutte le opportunità possibili. E invece deve stare attento a non farsi rubare, più o meno letteralmente, i suoi stessi giocatori.

>

Leggi anche

Calcio
Manuel Neuer ha quarant’anni, eppure ha deciso Real Madrid-Bayern Monaco e continua a stupire tutto il mondo
Tra parate miracolose e uscite ambiziosissime, il portiere tedesco ha confermato di essere ancora un fuoriclasse assoluto.
di Redazione Undici
Calcio
Mircea Lucescu ha dato tutto quello che aveva per il calcio, e l’ha fatto fino all’ultimo
Il tecnico rumeno, morto a pochi giorni dalla sua ultima partita in panchina, ha attraversato tante epoche inseguendo un'utopia: quella del gioco come luogo in cui allevare persone, prima che atleti.
di Alfonso Fasano
Calcio
A novembre il Southampton era 20esimo in Championship, ma poi è arrivato l’ex allenatore in seconda del Genoa e ha ribaltato tutto
Si chiama Tonda Eckert, ha 33 anni e ha lavorato con Blessin, Gilardino e Vieira. Nel frattempo ha fatto anche il corso UEFA Pro a Coverciano, ma adesso si sta imponendo nel calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz e Michael Olise sono diversissimi tra loro, eppure formano una coppia perfetta che sta portando il Bayern Monaco ad altezze siderali
La squadra di Kompany sta stracciando ogni record di punti e di gol. E il merito è anche di due esterni offensivi che hanno già superato, almeno a livello numerico, l'impatto della "Robbery".
di Gianmarco Calvaresi