Neppure uno come Matias Almeyda, che ne ha viste davvero di tutti i colori, è riuscito a dare un senso a una squadra/club ormai allo sbando come il Siviglia. Il suo esonero è arrivato dopo la sconfitta (0-2) interna contro un’altra nobile decaduta, il Valencia, ma di fatto non è neanche una notizia. L’argentino ex Lazio, Inter e Parma, infatti, è l’ottavo tecnico esonerato dalla società andalusa negli ultimi tre anni e mezzo. La crisi, insomma, è enorme ed evidente. E riguarda tutto: i risultati, le casse e l’identità stessa del club. In questo senso, il confronto con il passato è netto: durante le gestioni di allenatori come Joaquín Caparrós, Juande Ramos, Unai Emery e Julen Lopetegui, il Siviglia aveva goduto di lunghi periodi di continuità. Oggi, invece, la situazione è a dir poco caotica: lo dimostrano anche le lotte interne alla società e le proteste – anche violente – di una tifoseria esasperata, sì, ma che allo stesso tempo rifiuta la cessione del club a invrestitori stranieri.
Matias Almeyda è l’ottavo allenatore esonerato dal Siviglia negli ultimi tre anni e mezzo
La crisi – istituzionale, tecnica, economica – del club andaluso va avanti da un bel po' di tempo, ed è sempre più profonda.
di Redazione Undici 24 Marzo 2026 alle
13:49
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