Iran
Gli Stati Uniti hanno allentato le misure di sicurezza per la Nazionale dell’Iran, che adesso potrà entrare nel Paese due giorni prima delle partite
Un cambiamento che sembra piccolo, ma che mette Team Melli in condizioni decisamente migliori rispetto a quelle che ha avuto finora.
Il ct dell’Iran ha detto che la sua Nazionale è «la più repressa» di tutta la Coppa del Mondo
L'intera delegazione è costretta ad abbandonare gli Stati Uniti subito dopo le partite, così da fare ritorno in Messico: una situazione delicata che crea enormi problemi a tutta la squadra.
Il segretario della FIFA ha detto di aver avuto «un incontro costruttivo con la Federcalcio dell’Iran», e di non vedere l’ora di accoglierli ai Mondiali
Anche Mehdi Taj, presidente della Federazione di Teheran, ha confermato l'esito positivo di questo meeting.
«I giocatori dell’Iran sono ancora in attesa dei visti per andare ai Mondiali», ha detto il presidente della Federcalcio di Teheran
Sono arrivate tante rassicurazioni sulla partenza della squadra verso gli USA, ma intanto una delle condizioni poste alla FIFA non è stata ancora rispettata.
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
È stato chiesto a Donald Trump di ripescare l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran, ed è un’ipotesi difficilissima ma non del tutto assurda
Al centro di questa vicenda c'è Paolo Zampolli, imprenditore italo-americano e collaboratore di Trump. E c'è di mezzo anche una questione politica, dopo la rottura tra la Casa Bianca e Giorgia Meloni.
L’Iran ha detto di essere in trattativa per spostare le sue partite dei Mondiali in Messico, ma la FIFA ha già chiarito che è impossibile
I biglietti sono già stati venduti e unno spostamento avrebbe ripercussioni sul calendario e sulla logistica delle altre Nazionali.
Il ministro dello sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non ha intenzione di partecipare ai Mondiali
L'ultimo ritiro di una squadra qualificata alla fase finale della Coppa del Mondo risale al 1950. Anche per questo, forse, il regolamento FIFA non chiarisce cosa succede in questi casi.
Se l’Iran non partecipasse ai Mondiali, la FIFA potrebbe fare sostanzialmente quello che vuole (sì, anche ripescare l’Italia)
Il regolamento del torneo, di fatto, non spiega e tantomeno chiarisce come potrebbe avvenire un eventuale "sostituzione".
Dopo l’attacco da parte degli Stati Uniti, la Federcalcio iraniana è molto scettica sulla partecipazione ai Mondiali
Lo sport e il calcio sono stati fermati nei territori interessati dalla guerra, ma è inevitabile pensare anche alla fase finale di Coppa del Mondo. Che, per altro, si svolgerà proprio negli USA.
Diversi calciatori iraniani hanno deciso di schierarsi con le proteste dei loro connazionali, sfidando apertamente il regime
E per chi come Taremi manifesta solidarietà al popolo iraniano, il pericolo rischia di ricadere sui propri cari rimasti intrappolati nella Repubblica Islamica.
La prima vittoria dell’Iran ai Mondiali contro una Nazionale europea
Un successo storico colto in un momento difficilissimo, per il Team Melli.