Aurelio De Laurentiis
Massimiliano Allegri al Napoli è una scelta prudente, ma è coerente con ciò che deve fare il club di De Laurentiis
L'ex tecnico di Juve e Milan è reduce da stagioni complicate, ma ha lo status giusto per il nuovo corso del club azzurro: non pretende stravolgimenti sul mercato e può rappresentarlo nell'anno del centenario.
È da vent’anni che De Laurentiis tiene testa ai giganti, e con il secondo scudetto ha vinto su tutta la linea
Il Napoli campione d'Italia è un capolavoro firmato dal suo presidente. Che, dopo anni di oculatezza, si è giocato tutto con Conte. E ha portato a casa il secondo scudetto.
Perché De Laurentiis è ossessionato dal Mondiale per Club?
Al momento la Juventus è la seconda italiana (dopo l'Inter) nel Ranking che dà accesso al torneo. Ma i bianconeri possono ancora essere superati, proprio dagli azzurri.
Perché ha vinto il modello De Laurentiis
Società snella per non dire scarna, retta da una monarchia assoluta. E tante grandi intuizioni, soprattutto sul mercato.
Il Napoli di De Laurentiis è il secondo miglior Napoli di sempre?
Al produttore e alla squadra azzurra, fallita e risorta nel 2004, manca un grande trofeo. Eppure quest'era deve essere considerata come la più florida nella storia del club, al di là dell'irripetibile parentesi di Maradona.
Dov’è finito Aurelio De Laurentiis?
Uno dei dirigenti più scaltri e imprevedibili del calcio italiano ha smarrito la scintilla, oppure è semplicemente invecchiato.
I nuovi mostri
Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis, entrambi presidenti arrivati nel 2004, entrambi prima amati, poi ferocemente contestati delle loro piazze. Perché alieni, perché perdenti, perché imprenditori. Un'analisi dell'odio verso i due attraverso i topoi del genere horror.