Calcio
Una nuova vita in Arabia Saudita, intervista a Giacomo Bonaventura
L'Atalanta, il Milan, la Fiorentina, la Nazionale e ora l'Al-Shabab: il racconto di una lunga carriera, le ragioni di un trasferimento nel Paese che vuole cambiare il calcio.
Al Valencia le cose vanno male, ma almeno stanno sbloccando lo stadio fantasma dopo 15 anni
I lavori per il Nou Mestalla potrebbero ripartire a gennaio prossimo, visto che il club ha trovato la liquidità per riprendere il progetto.
Bentornato Sandro Tonali
Il primo gol in Nazionale chiude una storia molto umana: quella di un ragazzo che ha sbagliato, che ha pagato i suoi errori. E che, alla fine, è riuscito a rialzarsi.
Sul trofeo del Mondiale per Club c’è inciso, per due volte, il nome di Gianni Infantino
Il presidente della FIFA ha voluto lasciare la sua firma in modo indelebile.
Tutte le nomination per il Gran Galà del Calcio AIC 2024
i premi saranno consegnati il 2 dicembre 2024.
Ronaldo vuole diventare presidente della Federcalcio brasiliana e vuole Guardiola ct della Seleção
Il Fenomeno fa il dirigente sportivo da tempo e ora vuole governare la CBF. Solo che non sarà facile, per tanti motivi.
Il responsabile dei prestiti è diventato una delle figure più importanti del calcio moderno
Aiutare i giovani a crescere, anche lontano dai loro club, è un modo intelligente per fare soldi.
Il Lione è pieno di debiti e rischia di fare una brutta fine
Il fondo di John Textor, azionista di maggioranza dell'OL, ha dichiarato di essere in rosso di 500 milioni.
L’Atalanta è finalmente pronta per lo scudetto?
Il mercato ha dato maggior varietà offensiva e ancora più qualità alla rosa di Gasperini. Che ora, dopo aver vinto l'Europa League, semplicemente non può più nascondersi.
Il Barcellona sta puntando su giovanissimi calciatori africani per alleggerire la sua crisi economica
In pratica, la dirigenza catalana vuole generare plusvalenze attraverso lo scouting.
Il St. Pauli ha deciso di lasciare X/Twitter per protestare contro Elon Musk
«Ha trasformato la piattaforma in un amplificatore di odio», spiega il club tedesco.
Cambiare allenatore serve a qualcosa?
A breve termine può essere una scelta giusta. Ma il problema sta nelle società, nella loro mancanza di programmazione.