Giuseppe De Bellis
Il Mondiale 2026 è enorme perché il calcio e il mondo sono diventati enormi
Il format a 48 squadre, i tre Paesi ospitanti, le contraddizioni politiche: il torneo che è appena iniziato in Nord America è lo specchio del nostro tempo.
Undici Goes Global
L'editoriale del direttore di Undici, Giuseppe De Bellis, presenta il nuovo numero e il nuovo corso della nostra rivista. Che diventa internazionale, ma non perde la sua identità. Anzi: la rafforza.
Miami è diventata l’epicentro del calcio americano
L'arrivo di Leo Messi ha avuto un impatto straordinario, ma è da tempo che la città più importante della Florida sta investendo nello sport. E nella sua stessa immagine.
Alessandro Del Piero, c’è solo un capitano
Una lunga intervista ad Alessandro Del Piero. Sulla Juve, sui tifosi, sull'addio a Torino, la famiglia, gli Agnelli, la Nazionale.
L’eleganza non è estetica
Una riflessione sul concetto di eleganza in campo: è un mezzo, non un fine. E appartiene a giocatori speciali.
L’allenatore degli olimpionici
La preparazione degli sportivi (e non solo): intervista a Nerio Alessandri, fondatore e presidente di Technogym.
Oltre i confini, la maglia azzurra come simbolo di comunità
La Nazionale è in grado di unire e di rappresentare, di creare un sentimento che va oltre i risultati e oltre la geografia.
Lo sport smaterializzato
Campo, business, media, linguaggi: tutto, nello sport di oggi, è entrato in una nuova dimensione, dove reale e virtuale si sovrappongono e si influenzano a vicenda in modalità innumerevoli. Cambiando per sempre lo scenario di tutto quello che ci sta intorno.
Il Mundial 82 e la sottile differenza tra memoria e nostalgia
Quarant'anni dopo quel trionfo, il ricordo di ciò che è stato rischia di essere banalizzato, riducendolo a un inutile esercizio di confronto col presente.
Tifare oggi
Come si evolve una passione: l'editoriale del nostro numero, in edicola da oggi.
L’ambizione di Roberto Mancini
Intervista al Ct che ha riportato entusiasmo intorno alla Nazionale, partendo dal gioco, dal talento, dalla voglia di riportare l'Italia dove merita: nell'élite del calcio mondiale.