Il senso di una coppa

Questa è una storia tra Barcellona e Juventus. Non c’entrano la Spagna e l’Italia, la Liga e la Serie A, non c’entrano i sistemi di uno o di un altro Paese.

di Giuseppe De Bellis

Lettera di un anti-juventino in crisi d’identità

Tifoso juventino dichiarato interpreta sentimenti e desideri semiseri di tutti gli altri, ovvero dei nemici. Tra paradossi e ironia

di Massimo Zampini

La scalata

Viaggio in dieci tappe nella stagione bianconera: dal frettoloso arrivo di Allegri alla superiorità in campionato e alle notti magiche di Champions.

di Francesco Paolo Giordano

Amburgo resiste

La complicata stagione dell’Amburgo, che lotta per evitare la prima retrocessione in seconda serie. E prova a non imitare altri capitomboli illustri.

di Marco Zucchetti

Juventus-Real Madrid, epopea

Il racconto di una partita che ha fatto la storia, dagli anni Sessanta a oggi.

di Francesco Paolo Giordano

I fantastici sette anni di Mário Jardel

La parabola di uno degli attaccanti più prolifici degli ultimi trent'anni: da quando segnava come nessun altro, in Europa e non solo, al declino e alla depressione.

di Luca Sgambelluri

Ritorno a Istanbul

Guardare Liverpool-Milan (3-3) molti anni dopo. Cosa si prova, cosa è successo, e perché un tifoso può provare nostalgia anche di una sconfitta.

di Davide Coppo

San Siro ha parlato

I 75.000 di San Siro sono un messaggio chiaro e positivo: Milan e Inter devono tornare grandi. La città più vincente d'Europa non può vivere a metà classifica e senza Champions. L'inizio di una piccola inchiesta sul passato e il futuro delle milanesi.

di Giuseppe De Bellis

Nuovo Chelsea, nuovo Mou

Un Chelsea più artistico, più bello, ma la stessa voglia di vincere. Le idee nuove e quelle vecchie. La protezione dei suoi giocatori. Una lunga intervista allo Special One.

di Gary Neville

1992/93

Salah, Morata, Anderson, Dybala, Pogba, Icardi: mentre la Serie A non mostra miglioramenti, ci scopriamo molto bravi nella virtù che viene dalla necessità. E coltiviamo talenti che gli altri non volevano. Le loro storie e le conseguenti lezioni.

di Fulvio Paglialunga

Dieci cose da ricordare di Henry

Thierry Henry ci mancherà perché era unico, non solo perché era forte e si è ritirato dal calcio dopo più di 400 gol. Era eleganza, classe, incisività, uno spettacolo nello spettacolo della partita. Dieci video per raccontarlo.

di Francesco Paolo Giordano