Alessandro Cappelli

Il Milan è sulla strada giusta

Un progetto portato avanti con coerenza, un mercato positivo e un gioco offensivo, intenso, ritagliato sui giocatori in rosa: non è un caso che la squadra di Pioli abbia iniziato così bene il campionato.

di Alessandro Cappelli

È stato il Barcellona a perdere Messi

I calciatori non hanno mai avuto così tanto potere, eppure il club catalano è stato praticamente costretto a privarsi del suo capitano, per via di una situazione finanziaria a dir poco disastrosa.

di Alessandro Cappelli

Perché gli svincolati sono diventati protagonisti del calciomercato

Un effetto della crisi, ma anche del potere sempre crescente di giocatori e procuratori: i trasferimenti del futuro saranno soprattutto a parametro zero?

di Alessandro Cappelli

Alessandro Mazzara, la tavola del debuttante

Intervista all'astro nascente dello skateboard italiano, protagonista ai Giochi, che ci porta dentro i meccanismi e i segreti di una delle new entry di Tokyo 2020.

di Alessandro Cappelli

Manuel Lombardo, il judo come ricerca della perfezione

Ha imparato l'arte di adattarsi e di ripartire dopo le sconfitte, ora arriva a Tokyo da favorito: riuscirà a conquistare una medaglia?

di Alessandro Cappelli

Novak Djokovic, aspirante dittatore

È il grande favorito del torneo olimpico e punta il Grande Slam d'Oro: se dovesse riuscire a centrarla, diventerebbe il più grande tennista di sempre?

di Alessandro Cappelli

La Spagna è sempre la Spagna

La Nazionale di Luis Enrique ha raggiunto la semifinale ma l'ha fatto senza brillare, forse perché non può e non riesce a staccarsi dai modelli vincenti del suo passato.

di Alessandro Cappelli

È impossibile capire Luis Enrique

Il ct della Spagna è un grande allenatore, un genio mancato o un sopravvalutato? Di certo è un uomo dalla personalità dura, complessa, che non accetta compromessi.

di Alessandro Cappelli

Questa è l’alba di una nuova Scozia?

Il ritorno della Tartan Army alla fase finale degli Europei ha dato grande impulso al rapporto storicamente complesso tra calcio e indipendentismo. Un risultato positivo nella gara contro l'Inghilterra potrebbe avere un impatto politico ancora più profondo.

di Alessandro Cappelli

Il Portogallo ha smesso di scherzare

Fino a qualche anno fa, il calcio lusitano produceva tanto talento e non riusciva a capitalizzarlo davvero. Ora le cose sono cambiate, così la Nazionale è diventata fortissima e vincente.

di Alessandro Cappelli

Perché Moise Kean non è stato convocato per gli Europei?

Una scelta non del tutto convincente, forse l'unica, da parte del ct Roberto Mancini.

di Alessandro Cappelli

Come la Polonia è diventata una miniera di talento calcistico

Le ragioni di una crescita esponenziale, che ha portato tantissimi giocatori polacchi nei grandi campionati europei, primo tra tutti la Serie A. E che ha reso molto competitiva la Nazionale.

di Alessandro Cappelli