Mondiali 2026

La Spagna ha una regola interna per cui i numeri di maglia vengono assegnati in base all’esperienza, e così Lamine Yamal non avrà la 10

Questione di anzianità e presenze accumulate: rispetto a Dani Olmo e compagni Yamal dovrà aspettare ancora qualche anno.

di Redazione Undici

Ci ricorderemo di questi Mondiali anche per il razr FIFA World Cup 26, molto più di uno smartphone

Il nuovo dispositivo di Motorola, ispirato alla FIFA e alla competizione più attesa dell'anno, è un vero e proprio oggetto da collezione.

di Redazione Undici

Il Giappone ha giocato contro i Paesi Bassi senza alcuni dei suoi migliori talenti, eppure ha dimostrato di poter tenere testa a chiunque

La squadra di Moriyasu ha affrontato gli Oranje senza Mitoma e Minamino, tra gli altri, eppure ha fatto un figurone. E ovviamente non è un caso.

di Redazione Undici

I break di metà tempo ai Mondiali non piacciono (quasi) a nessuno

Se ne sono lamentati ct ed ex giocatori, e Il fatto che molte emittenti le sfruttino per trasmettere la pubblicità rafforza l'idea di un calcio sempre più vicino ai modelli sportivi nordamericani.

di Redazione Undici

Nella notte di Brasile-Marocco, il diciottenne Ayyoub Bouaddi ci ha fatto innamorare del suo talento e della sua personalità

Tecnica squisita, concentrazione feroce, fisico atletico e la leggerezza degli eletti: il centrocampista del Lille ha tutto per entrare nell'élite del calcio.

di Antonio Belloni

Non abbiamo mai visto una Nazionale come il Marocco

Ritmi altissimi, tecnica sopraffina, nonostante pochi nomi conosciuti: dietro Hakimi e Brahim, ora il Mondiale si è accorto di tutti gli altri. A partire dal Brasile.

di Redazione Undici

Due delle tre mascotte dei Mondiali, ovvero Clutch l’aquila calva e Maple l’alce, sono state protagoniste di un blitz antidroga della polizia peruviana

E per una curiosa circostanza, Zayu il giaguaro, che rappresenta il Messico, è rimasto fuori dall'operazione.

di Redazione Undici

Se Mauricio Pochettino è il ct degli USA, gran parte del merito è di alcuni miliardari americani

E se chi ben comincia è a metà dell'opera, potrebbe essere stata la scelta giusta per il Mondiale in casa.

di Redazione Undici

La grande attrazione del Brasile si chiama Carlo Ancelotti, anche perché ha saputo rimettere ordine nel caos della Seleção

È bastato un anno, al tecnico italiano, per diventare l'uomo simbolo di una Nazionale piena di talento e di problemi. E per farsi amare praticamente da tutti, anche a Rio e in tutto il resto del suo nuovo Paese.

di Davit Caldas

Ai Mondiali 2026 sono stati convocati tanti calciatori ultraquarantenni, mai così tanti nella storia del torneo, e ovviamente non è un caso

Le nuove metodologie di allenamento e conservazione del fisico hanno riscritto le frontiere della carriera di un calciatore, e il torneo americano lo dimostra ancora di più.

di Redazione Undici

Per ospitare i Mondiali, gli Stati Uniti hanno dovuto affrontare una complicatissima sfida logistica: trasformare i grandi stadi NFL in impianti per giocare a calcio

Il problema principale ha riguardato i campi da gioco, visto che la lega di football non obbliga le sue squadre a giocare su erba naturale.

di Redazione Undici

Negli Stati Uniti il calcio non è più uno sport ospite, ma una comunità viva, viva, che cresce da trent’anni

Un reportage dalla terra del soccer che racconta trent'anni di trasformazioni, di cambiamenti, di errori ma anche di sviluppo: oggi, dalla Nazionale fino alla MLS, lo scenario americano è completamente diverso rispetto al 1994.

di Alessandro Cappelli