NBA
Anche il Tottenham sta valutando di creare una propria squadra in NBA Europe, scrive The Athletic
La famiglia Lewis, proprietaria degli Spurs, starebbe pensando di investire nella franchigia di Londra.
Sta arrivando la prima squadra NBA di Londra, e per fondarla serviranno più di un miliardo di dollari
Sono le cifre ordinarie dell'operazione più contestata del basket moderno, ma che in una realtà cestisticamente "vergine" come la capitale inglese potrebbe avere la sua ragion d'essere.
Circa 300 giocatori NBA, e persino una manciata di giocatori universitari, hanno uno stipendio più alto di quello che LeBron James percepirà ai Philadelphia 76ers
Il 42enne fuoriclasse ex Lakers guadagnerà poco meno di quattro milioni di dollari, una cifra più bassa rispetto a quella garantitagli nel suo contratto da rookie, firmato nel 2003.
LeBron James ha scelto Philadelphia per poter vincere un altro titolo NBA, o quantomeno per provarci sul serio
E a giudicare dalla squadra che stanno allestendo i 76ers, potrebbe davvero succedere così.
Sembra proprio che le offerte finali per le squadre di NBA Europe superino tutte i 500 milioni di dollari (e alcune raggiungono anche il miliardo)
Secondo il sito specializzato Sportico, ci sarebbero già oltre 20 club interessati al progetto. Non solo di basket, ma anche di calcio.
Una patch di 40 centimetri quadri vale 50 milioni di dollari all’anno, ma solo se sta sulla maglia Golden State Warriors
Un'azienda specializzata nei cloud per l'AI pagherà questa cifra per far comparire il suo logo sulla canotta della squadra californiana: è la cifra più alta di sempre per una sponsorizzazione negli sport professionistici americani.
I Cleveland Cavaliers hanno messo in vendita le poltrone usate dalle celebrità che hanno visto le finali di Conference contro i Knicks, e hanno ricavato 7mila dollari da quella di Taylor Swift
Le memorabilia sportive hanno un mercato sempre più grosso, sempre più ricco. E allora perché non sperimentare ed essere creativi?
Il titolo dei New York Knicks è un tornado che ha avuto e avrà un impatto enorme, dentro e fuori la NBA
Una delle squadre più sfigate e derise del mondo è tornata sul trono dopo 53 anni. L'ha fatto in modo contro-intuitivo, ma non per questo meno spettacolare, costringendo tutti – la lega, i tifosi, i media – a cambiare prospettiva. Anche sulla città di New York.
Nel calcio europeo (soprattutto in quello italiano) gli allenatori vengono esonerati molto di più rispetto a quanto avviene negli sport americani, e ovviamente non è un caso
L'enorme distanza tra i due modelli è alla base di questo trend, di quello che è un vero e proprio gap culturale e manageriale.
I New York Knicks regaleranno 500 biglietti per assistere dal vivo le NBA Finals, ovviamente al Madison Square Garden, ai giovani svantaggiati che vivono in città
L'operazione rientra in un progetto più ampio che punta a legare ancor di più tifosi, squadra e città.
La famiglia Kroenke, che detiene la proprietà dell’Arsenal, adesso ha vinto la Premier League, la NBA, la NHL e il Super Bowl (in attesa della finale di Champions)
Gli investitori americani hanno creato un impero sportivo vasto e vincente, che comprende anche alcuni tra i più importanti club dello sport professionistico statunitense.
I Knicks sono arrivati in finale di Conference, e potrebbero incassare tra i 140 e i 180 milioni di dollari alla fine dei playoff
Biglietti, merchandising e altro ancora: al Madison Square Garden in molti credono che possa essere l'anno buono, ma intanto le casse della società si sono già riempite.