Claudio Pellecchia

È arrivato il momento di mettere in discussione Ciro Immobile?

E se il miglior marcatore della storia della Lazio non fosse più il centravanti giusto per la Lazio?

di Claudio Pellecchia

C’è una nuova aria, al Milan

Dopo un anno negativo, si respira di nuovo ottimismo. E si vede anche dalle nuove idee tattiche di Pioli.

di Claudio Pellecchia

Tutti pronti a farvi elettrizzare dall’Italbasket?

La Nazionale di Pozzecco va ai Mondiali da outsider, ma ha un gioco tutto suo: vibrante, intenso, rischioso. E perciò divertente.

di Claudio Pellecchia

Luciano Spalletti è davvero la scelta perfetta per la Nazionale?

Il nuovo ct si presenta con un credito enorme, a livello tattico ma anche emotivo.

di Claudio Pellecchia

La Serie A sta per cominciare: avete già scelto il vostro nuovo pupillo del Fantacalcio?

Cinque nomi che potrebbero fare al caso vostro.

di Claudio Pellecchia

Tijjani Reijnders è un coltellino svizzero per il centrocampo del Milan

Il 25enne dell'AZ gioca dappertutto, e ci mette sempre grande dinamismo e una buonissima qualifà.

di Claudio Pellecchia

Morten Hjulmand: muscoli, cervello e ubiquità

A Lecce, nella sua prima stagione in un grande campionato, ha dimostrato di poter essere il cervello di una squadra solida, aggressiva, moderna.

di Claudio Pellecchia

Paolo Banchero è costruito per il successo

Anche se non giocherà con l'Italia, resta un concentrato di potenza e talento, il volto di una Nba globale e globalizzata.

di Claudio Pellecchia

Tutti vogliono Davide Frattesi

Il centrocampista del Sassuolo è accostato alle big di Serie A, e non è un caso.

di Claudio Pellecchia

Jokic ha vinto perché rende migliori tutti quelli che giocano con lui

Come la superstar serba ha condotto i Denver Nuggets al primo titolo della loro storia.

di Claudio Pellecchia

Pep Guardiola e l’invenzione del centrocampo perfetto

Rodri e Stones, Gündogan e De Bruyne: su questi quattro calciatori è stata fondata la squadra che ha finalmente vinto la Champions League.

di Claudio Pellecchia

La Juventus ha bisogno di essere resettata?

E dovrebbe riguardare prima di tutto la cultura, la filosofia e la comunicazione del club, prima ancora che i nomi in campo e in panchina.

di Claudio Pellecchia