Serie A
Il Milan ha finito il suo ciclo?
La sconfitta col Borussia Dortmund e la crisi rossonera sono dei segnali chiari, in questo senso.
Gli allenatori migliori sono quelli che si sanno adattare?
Spalletti, Sarri e Simone Inzaghi hanno una visione fluida, che si è plasmata sui giocatori a disposizione. Anche per questo sono i candidati al premio di Miglior Allenatore dell’Anno al Gran Galà del Calcio AIC 2023.
Il modello Lecce è la novità del calcio italiano
Giocatori giovani e solo di proprietà, un settore giovanile che vince e che rifornisce la prima squadra, un rinnovato entusiasmo in città: intervista a Pantaleo Corvino, che è tornato a casa e sta costruendo un modello interessante di fare calcio.
Il gol perfetto di Lautaro e dell’Inter
La rete dei nerazzurri contro la Juve è il nostro momento preferito della 13esima giornata di Serie A.
Tutti i candidati per i premi del Gran Galà del Calcio AIC 2023
Sono uscite le shortlist di giocatori e giocatrici, allenatori, arbitri e società che saranno premiati lunedì 4 dicembre.
Prima di Camarda, chi sono stati i quindicenni in Serie A?
L'attaccante del Milan potrebbe battere il primato di Wisdom Amey.
Come Simone Inzaghi è diventato l’allenatore perfetto per l’Inter
Il suo approccio elastico porta risultati, un gioco godibile e combacia con le esigenze di mercato del club nerazzurro.
Gascoigne, un clown triste a Roma
Fenomeno, coatto, pagliaccio, eroe fragile. La parabola romantica di Gazza in Italia.
Godiamoci Andrea Colpani
Si sta rivelando forte e maturo, ma è anche un calciatore familiare, una favola di provincia che fa bene, di tanto in tanto, accogliere.
I club di Serie A sono quelli che sfruttano meno i settori giovanili
L'Atalanta è l'unico caso virtuoso, mentre il resto delle leghe top va a una velocità totalmente diversa.
Cosa ha scritto Luca Pellegrini sul femminicidio di Giulia Cecchettin
«È estenuante e logorante sentire che continuino a capitare cose del genere. Non è più accettabile, non lo è mai stato».
Quando sono i calciatori a premiare i calciatori
Abbiamo parlato con Gianni Grazioli, direttore generale dell'Associazione Italiana Calciatori, che ci ha spiegato perché i calciatori vedono cose che noi spettatori non vediamo, nei loro colleghi.