Serie A
Highlights — Belotti, Pellegrini e la ripartenza perfetta
Il secondo gol della Roma contro l'Udinese è il nostro momento preferito della 30esima giornata di Serie A.
Italiano si è inventato un’altra grande Fiorentina
Vittorie in serie, valorizzazione del talento e un gioco diverso rispetto al passato: Vincenzo Italiano sta costruendo un altro piccolo capolavoro.
Quando la Serie A era la Premier League
Negli anni Ottanta e Novanta, il campionato italiano era il più ricco, il più glamour, il più amato da tutti gli appassionati europei. È da lì che i dirigenti inglesi hanno tratto l’ispirazione per creare la lega egemone del nostro tempo.
Adrien Rabiot, meglio tardi che mai
Il centrocampista francese ha riscoperto se stesso dopo anni difficili e contraddittori. E così, finalmente, si è preso la Juventus.
Giovanni Di Lorenzo e un incantesimo napoletano
Intervista al capitano della squadra che sta dominando il campionato di Serie A.
Highlights — Luis Alberto è genio, bellezza e funzionalità
L'assist per Zaccagni è il nostro momento preferito della 29esima giornata di Serie A.
Alla ricerca del vero Lukaku, tra il fenomeno e l’imbranato
A cosa si deve l'involuzione dell'attaccante travolgente e implacabile che aveva trascinato l'Inter allo scudetto?
Anche Roc Nation ha preso posizione sugli insulti razzisti verso Lukaku
«Le autorità italiane hanno un'opportunità per punire chi ha compiuto gli abusi, non chi li hi ha subiti».
Highlights — Rafael Leão, fulmini e saette
Il secondo gol del portoghese contro il Napoli è il nostro momento preferito della 28esima giornata.
Elogio dei vecchi stadi italiani
Non tutti sono da abbattere o da ricostruire, soprattutto in provincia: viaggio in un'Italia in cui gli impianti, anche se "vecchi" e démodé, fanno parte del patrimonio artistico.
Il calcio italiano ha un grosso problema con i giocatori in prestito
Serie A e Serie B non si reggerebbero senza i trasferimenti temporanei, e la Fifa sta mettendo un freno a questa pratica.
I bomber di provincia sono scomparsi per sempre?
È tutta colpa della subalternità economica della Serie A? Oppure c'entra anche l'evoluzione del gioco?